E’ possibile che il golf sia nato da questi antichi giochi?

CROSSE

Ha la sua origine nelle antica contea di Hainaut dove è stato menzionato per la prima volta nel 1332. Si giocava per le strade, sui bastioni, nei campi e intorno alle ci€à con bastoni e sfere di legno di forma elli€ica. L’essenza del gioco crosse è quello di raggiungere un obbie€ivo in un certo numero di colpi decisi in anticipo. Due squadre di due giocatori si sˆdano. I giocatori decidono quale sarà l’obie€ivo; una squadra cerca di raggiungere questo obie€ivo nel numero concordato di colpi men- tre l’altra squadra cercherà di evitare che la prima squadra lo raggiunga colpendo a sua volta la palla lontano dal bersaglio o in posizioni di gioco di‹cili. Se la prima squadra raggiunge il loro obie€ivo sono i vincitore. In caso contrario, vince l’altra squadra. Ancora oggi si gioca d’ inverno sui prati e a Carnevale per le strade delle ci€à. I barili di birra di Œfronte ai caŽffè sono usati come bersagli. 

COLF

Il gioco del colf è stato menzionato per la prima volta nel 1261 in una poesia del poeta ˆfiammingo mediovalevale Jacob van Maerlant e giocato nella parte di lingua olandese dei Paesi Bassi e Fiandre. Si giocava con mazze e palle di legno sferiche sfere nei cimiteri, sui campi aperti a€ttorno alla ci€ttà. In una fase successiva le mazze di legno sono state sostituite da club dalla testa di ferro. Non si sa molto circa le regole del gioco. E ‘stato probabilmente un gioco di squadra con un bersaglio. La squadra che avrebbe raggiunto l’obie€ttivo, che poteva consiste in un albero, un palo o forse un buco, nel minor numero di colpi sarebbe stato il vincitore. A causa di molti incidenti che si veriˆcavano nelle ci€à, colpendo i passanti o rompendo vetri di ˆfinestre di chiese o case, il gioco fu vietato. Si cominciò a giocare in piccoli stagni o laghi ghiacciati diventando più un gioco di precisione che di lunghezza. Entro la ˆfine del 17 °secolo l’interesse per il gioco colf, rido€tto in modo signiˆficativo, cessò di esistere. 

PALLAMAGLIO

Nella le€tteratura anglosassone chiamata ‘Pall Mall’, era un gioco, da cui sono derivati il golf e il cricket, che consisteva nel far correre una palla di legno entro un determinato percorso, colpendola con una mazza di legno a testa cilindrica. Essenza era quello di raggiungere un obie€ivo nel minor numero di colpi. E ‘stato un gioco individuale e non un gioco di squadra. Si giocava sui bastioni o sulle piste di sabbia intorno alle ci€ttà. Il gioco ha a€ttirato l’interesse di re e nobili, che giocavano su viali stre€tti lunghi ˆfino a un migliaio di metri. Il gioco ‘nobile’ cessò alla ˆne del 18 ° secolo. 

FIOLET

E’ un gioco singolo e di squadra nato in Valle D’Aosta. Una pallina ovoidale posta su un sasso alto circa 20 cm viene colpita due volte dal giocatore con un bastone, prima per farla balzare in aria e subito dopo al volo per mandarla il più lontano possibile. 

REBATTA

Si gioca a squadre o nei campionati individuali: scopo del gioco è quello lanciare la pallina il più lontano possibile colpendola con una mazza. La pallina è de€tta reba€tta e dà il nome al gioco. Un tempo rigorosamente di legno, oggi può essere in metallo o in legno, con chiodature per aumentarne il peso. Deve avere un diametro di 3 cm. La mase€tta o leima è la mazza con cui si colpisce la reba€tta. E’ in legno e si compone di due parti: la testa è de€tta maciocca e il manico è de€tto semplicemente lo baton. La mase€tta ha una lunghezza che varia tra il metro e il metro e quaranta centimetri, e perme€tte al giocatore di eŽffe€ttuare la toccata e la ba€ttuta. La ˆfiole€tta o levau è un supporto di legno dalla forma a pipa che serve da appoggio e da leva per la toccata della pallina. 

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