LA STORIA DEI MAGLIONI

Per tutto il Medioevo e il Rinascimento, la maglieria è stata un’arte rigorosamente maschile, portata avanti in apposti laboratori da mastri artigiani riuniti in vere e proprie gilde professionali.

Come per molti indumenti, il maglione è nato per uno scopo soprattutto funzionale. Gli indossatori storici più popolari di questo capo erano pescatori, i quali avevano bisogno di indumenti caldi e resistenti per proteggersi dagli eventi atmosferici. Già nel XV secolo, le mogli dei pescatori di Guernsey nelle Isole della Manica, tra la Gran Bretagna e la Francia, lavoravano a maglia in modo “guernseys” con lana filata a trama fitta che respingeva l’acqua marina. Con lo sviluppo del commercio, la guernsey fu introdotta nelle comunità costiere delle isole britanniche e del Mare del Nord.

Definiti “gansey” da altre comunità, i maglioni erano caratterizzati da diversi motivi sul collo, generalmente corto, come i polsini, per essere sostituiti se usurati. La cucitura era personalizzata con disegni tipici del villaggio di appartenenza.

Antico maglione delle isole Aran

A metà del XIX secolo, il “gansey” fu adottato dalla Royal British Navy e fanno ancora parte dell’uniforme per vari membri dell’esercito britannico. I capi lavorati a maglia nelle “Fair Isle” delle Shetland scozzesi furono commercializzati anche fuori dall’isola. L’ “Aran“, che proviene dalle isole Aran al largo delle coste irlandesi, fu adattato ai “gansey” e acquistati dai pescatori per aiutare a migliorare l’industria della pesca locale. Le donne ne hanno successivamente modificato il tipo di la lavorazione della maglia sostituendolo con il modello “all-over.” Fino ai primi decenni del XX secolo, rimase un capo funzionale per certe professioni e comunità, ma tutto cambiò man mano che la moda diventava una forza trainante per le scelte dell’abbigliamento.

Vogue

Nel 1921, al principe del Galles, uomo sempre alla moda, venne donato un “Fair Isle”, che indossava volentieri in pubblico. Il principe era sempre pronto a promuovere i prodotti britannici e continuò a indossare maglioni e calze “Fair Isle” a girocollo e scollo a V anche sui campi di golf, creando un vero e proprio stile per tutte le classi dei giocatori. Nello stesso decennio, il giovane drammaturgo Noel Coward rese popolare il dolcevita, noto anche come maglione a collo alto. Negli anni ’50, un articolo della rivista Vogue propose il maglione “Aran”, e la conseguente forte richiesta spinse l’Irlanda a iniziare la produzione industriale e l’esportazione in tutto il mondo.

Tra gli anni ’20 e ’70, star del cinema e della musica rock come Errol Flynn, Steve McQueen, Cary Grant , Mick Jagger e Michael Caine indossavano ogni tipo di maglione e consolidarono il suo ruolo nel guardaroba maschile, valorizzando il casual-cool per uomini attenti allo stile.

I maglioni sono ad oggi disponibili in un’ampia gamma di colori, motivi, trame e vari tipi di lavorazioni tra cui;

  • Solid, lavorato a maglia con un singolo filo in tinta unita o colorato.
  • Fair Isle, utilizza colori e modelli tradizionali scozzesi dal risultato tipico
  • Aran, in lana grezza non colorata che utilizza motivi larghi e spessi per creare una trama tridimensionale
  • Il cable knit è un modello classico in tinta unita lavorato a treccia

Ci sono, poi, una ampia varietà di stili:

  • Crew Neck: deriva dal nome del pescatore che in origine indossava questo capo: il “Crew Neck”. Si tratta di un pullover con collo arrotondato e aderente. Oggi, è il maglione più popolare. Può essere indossato sopra una camicia con colletto ma non c’è abbastanza spazio per indossare una cravatta.
  • V-Neck : è essenzialmente identico al “Crew Neck” ma la scollatura è tagliata a forma di V. Questo maglione viene indossato con camicia, cravatta o ascot.
  • Turtleneck : caratterizzato da un collo a lupetto o dolcevita, può essere indossato da solo con un pantalone classico o blue jeans, sotto un blazer.
  • Shawl collar : maglione con collo sciallato che discende da quelli in dotazione ai soldati americani.
  • Cardigan : aperto sul davanti come una giacca e chiuso da bottoni o alamari. La versione più comune è il monopetto, ma ci sono anche versioni a doppio petto.
  • Hzip : di recente manifattura, questo modello ha un collo alto che può essere aperto e chiuso con una cerniera corta, generalmente indossato aperto.
  • Tennis : i maglioni da tennis sono classici con collo a V profondo con bordi colorati intorno alla scollatura sul fondo e sui polsini. Originariamente erano quasi esclusivamente lavorati a trecce in bianco o crema, ma ora sono disponibili in una varietàdi colori e finiture.
  • Commando” o “Wooly Pully” : maglione girocollo aderente presenta spalline rinforzate e toppe sui gomiti, manifattura di origine militare.
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