I ” Craftsman Clubmakers” zona Edinburgo prima del 1900

SIMON COSSAR (1766-1811)

E’ uno dei primi clubmaker di cui si trovano informazioni e alcuni dei suoi club sono esposti al Royal e Ancient Golf Club. Era un clubmaker molto competente e lavorava presso il Golf House di Leith, sede della compagnia dei golfisti di Edimburgo. I clubs che ha creato erano un insieme di LONG NOSED (naso lungo) e SCARED HEAD (testa spaventata).

Di lui, in particolare resta un club, che è il più antico, creato appositamente per un bambino. Una caratteristica del club di Cossar è che il nome veniva impresso sul bordo superiore, un posizionamento unico. I suoi club non erano eccellenti, ma era affermato e popolare anche come bowmaker (costruttore di archi). Il figlio, David Cossar, lavorò come apprendista nel laboratorio del padre ma non si hanno notizie di club creati da lui anche perchè morì solo cinque anni dopo Simon.

Nella foto sopra un scared head per bambino e un long nosed.

JAMES McEWAN (1747-1800)

James McEwan nacque a Stirling nel 1747, inizialmente era un falegname e carraio ma deve aver avuto esperienza come clubmaker, in quanto fu il suo mestiere quando arrivò ad Edinburgo nel 1770, ottenendo il “Burgess Ticket” (licenza di commerciante) nella città 5 anni dopo. Se la licenza era come clubmaker, doveva essere un apprendista o competitore di Thomas Comb, che stava nella zona di Bruntsfield dal 1760, o forse James ha continuato il mestiere di Comb dopo il suo ritiro.

“Golfhall” è stata la prima club house al mondo, Thomas Comb la acquistò nel 1760.

Non si sa se McEwan facesse archi, ma faceva mazze ben rifinite e robuste. Delle poche che ne restano oggi, una è nel Royal and Ancient Collection, con la testa in prugnolo, timbrata “McEwan” con un marchio di un cardo e lo shaft probabilmente in frassino.

I McEwan furono clubmaker per altri 127 anni. Testimonianze successive derivano dalla storia della famiglia da Douglas McEwan in 3 articoli nel Golf Magazine nel 1986. Solo James metteva la sua iniziale sulle mazze mentre si possono trovare altre con la scritta McEwan ma non si sa chi le abbia prodotte.

L’attività fu tramandata a Peter McEwan (1781-1836), che aveva 21 anni quando morì il padre, ma già a 20 anni, 3 uomini lavoravano per lui. La famiglia viveva in in piccolo gruppo di case note come Wright’s Houses a Bruntsfield. Nel 1780 arrivarono dei nuovi vicini, di cui Douglas Gourlay veniva dal Musselburgh ed era il più noto produttore di palle in piuma del suo tempo.

Feather ball dei Gourlay.

Nel 1802 Jean Gourlay sposò Peter McEwan. Douglas aveva 3 figli ballmaker come lui, così le due famiglie insieme poterono servire in attrezzatura e palle il Golf Club di Bruntsield. Peter era un rispettato clubmaker, le sue mazze avevano prevalentemente la testa in prugnolo e shaft in frassino. Il suo figlio Douglas (1809-86) diventò un famoso clubmaker e il figlio James McEwan (1805-36) un ballmaker dopo un apprendistato con Gourlay.

Il famoso marchio con cardo di J.McEwan

Non sappiamo molto di James, che per coincidenza triste e curiosa morì a 31 anni lo stesso giorno del padre. Douglas continuò l’attività fino alla morte, e il figlio Peter McEwan (1834-95) ne fu il successore.

I McEwan erano indubbiamente dei clubmaker molto stimati, avendo fornito mazze ad Aberdeen, Montrose, Perth, North Manchester, Blackheath, Bruntsfield e Musselburgh. Hanno fornito e riparato mazze per i membri del Royal and Ancient.

David Robertson, della famosa famiglia di ballmaker, era il loro agente a St Andrews prima che Hugh Philp diventasse il clubmaker del R&A nel 1819 quando i McEwan persero la loro attività.

Nel 1847 aprirono locali di clubmaking a Musselburgh, quando giocare a golf diventò difficile a Bruntsfield, e hanno avuto simili locali a Gullane.

Putters con il marchio “McEwan”.

Le loro mazze erano ritenute buone come quelle di Philp, ma per alcuni avevano un collo leggermente troppo fine e a rischio di crepare. Quelle dei McEwan avevano robustezza unica a con una ottima rifinitura. Bernard Darwin e altri ritenevano superiori i loro putter.

I McEwan facevano mazze a naso lungo, ma entro il 1885 erano passati a fare mazze “bulger” in quanto più richieste. Con l’arrivo delle mazze a testa incavata (socket-head) e della meccanizzazione, l’attività di famiglia cessò nel 1897, anche se Peter aveva 5 figli clubmaker.

Modello di “bulger” driver del 1920

Nel 1892 Peter si trasferì lì con il figlio William, diventando clubmaker al Formy Golf Club. Lasciò al figlio maggiore Douglas le attività a Musselburgh e Gullane, mentre chiuse quella a Bruntsfield.

Si dice che la loro impresa fosse fallita quando un importatore americano non rispettò gli obblighi, ma probabilmente anche perché non erano buoni affaristi e sfavorevoli all’idea della produzione di massa.

Edinburgo (Scozia)

Secondo i resoconti dei McEwan, nel 1857 il prezzo di un loro driver era circa di 3/6 monete e le mazze mancine a 4 ciascuna, mentre gli altri professionisti vendevano teste a 2 monete l’una.

Molte collezioni hanno teste con il marchio McEwan, e il R&A ha alcuni ottimi esempi incluso l’unico noto di James con il marchio del cardo. Belle mazze McEwan sono presenti a Murfield, al Woking Golf Club, Royal Wimbledon Golf Club e Royal St George’s Golf Club.

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